Nota Congiunta del Partito Democratico e dell’Italia dei Valori di Carpi

Pd e Idv di Carpi, in relazione all’ipotesi di edificazione nella zona dei pozzi Hera e Aimag nel comune di Modena, approvano un Odg che impegna la Giunta carpigiana a vigilare attentamente sugli sviluppi della vicenda, prevedendo la possibilità di presentare osservazioni puntuali se non verranno accolti i suggerimenti e le osservazioni previsti dalla mozione della maggioranza carpigiana.

Il Consiglio comunale di Carpi ha discusso dell’edificazione di via Aristotele a Modena e, grazie all’approvazione di un Ordine del Giorno del Partito Democratico  e dell’Italia ei Valori, ha impegnato la Giunta carpigiana a vigilare attentamente sugli sviluppi della vicenda, prevedendo anche la possibilità di presentare osservazioni puntuali se non verranno accolti i suggerimenti e le osservazioni previsti dalla mozione della maggioranza carpigiana e dagli organi competenti di controllo per la tutela dell’ambiente e della salute.

Di fronte alla discussione sulle scelte urbanistiche operate dal Comune di Modena, sui progetti edilizi che interessano un’area prospiciente un importate campo pozzi gestito da AIMAG e da HERA (utilizzati anche da Comuni della Bassa modenese e del mantovano) e dalle informazioni raccolte pare che il Piano Particolareggiato in via Aristotele-via D’Avia a Modena interessi in modo diretto soltanto due pozzi, dati in concessione ad HERA.

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Risposta alla interrogazione sulla Fonderia Lamiz

Pubblico la risposta alla interrogazione che ho appena letto in consiglio Comunale sul tema Fonderia Lamiz.

Ecco il testo:

Punto  1) la novità più rilevante è il mancato accordo tra la proprietà della Fonderia e il comitato.

Punti  2) e 3) Il Pd a me non risulta abbia suggerito alcunché, forse il consigliere Benatti si riferisce all’approvazione da parte del consiglio di un ordine del giorno specifico su questa area. Nel caso ad oggi non sono state depositate nessuna richiesta di cambio d’uso dell’area.

Punto  4) La realizzazione della manufatto e le attività che si svolgeranno all’interno sono in regola con le nostre norme tecniche di attuazione, il regolamento edilizio, prima del rilascio del permesso di costruire si deve accertare anche dagli enti preposti alla salvaguardia della salute dei cittadini e dei lavoratori e dell’ambiente relative autorizzazioni, che ARPA e USL hanno regolarmente rilasciato.

Punto  5)  quanto al punto 5 occorre fare una premessa, poiché è trascorso più di un secolo dal RD del 1904 e pertanto varie normative nazionali e regionali hanno comportato significativi cambiamenti, sia per ciò che riguarda il concetto del termine “acqua”, vedi il termine di risorsa sostenibile, sia nell’individuare i soggetti pubblici chiamati a rivestire il ruolo di Enti preposti alla salvaguardia e tutela ambientale dei corsi d’acqua del loro regolare deflusso. Leggi il seguito di questo post »

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Comuni Ricicloni, premiato il comune di Carpi

ScreenHunter_08 Jan. 18 13.05 Legambiente Emilia Romagna ha premiato ieri, martedì 17 gennaio, il Comune di Carpi nel corso della cerimonia di presentazione dell’annuale rapporto sui Comuni Ricicloni dell’Emilia-Romagna, giunto alla quarta edizione. Nell’indagine, basata sui dati 2010, realizzata in collaborazione con Regione Emilia-Romagna ed Arpa e che premia i migliori enti locali in tema di raccolta differenziata e gestione dei rifiuti urbani, Carpi si è piazzata al secondo posto tra i comuni sopra i 25 mila abitanti per quanto riguarda la minor quantità di rifiuti avviati allo smaltimento. “Un premio – sottolinea l’assessore all’Ambiente Simone Tosi – che dimostra come la direzione intrapresa dall’amministrazione comunale sia quella giusta: Carpi è una delle città che ha pesato meno sull’ambiente tra i comuni della sua classe dimensionale. Questo risultato è stato raggiunto grazie ad un mix vincente, che ha visto una comunità misurarsi con un nuovo sistema di raccolta come il porta a porta, un’amministrazione che ha creduto in questo sistema e un’azienda multiservizi come Aimag spa che ha messo in gioco professionalità ed esperienze per riuscire a realizzare al meglio l’obiettivo”. Una copia dell’attestato consegnato ieri a Bologna all’assessore Tosi sarà consegnato in occasione del Consiglio comunale di domani, giovedì 19 gennaio, a tutti i consiglieri.

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Manovra antismog, ecco i giovedì senz’auto

Fino al 31 marzo stop ai veicoli nell’area centrale della città

ScreenHunter_01 Apr. 07 11.38 Ha preso il via anche a Carpi la seconda fase della manovra antismog, che riguarda in Emilia-Romagna tutti gli enti firmatari dell’Accordo di programma regionale per la qualità dell’aria 2010-2012, cioè le Province, i Comuni capoluogo e i Comuni con popolazione superiore ai 50 mila abitanti: la manovra prevede fino al 31 marzo prossimo il blocco della circolazione il giovedì, dalle 8.30 alle 18.30. Saranno le singole amministrazioni a valutare l´opportunità di mantenere o revocare il provvedimento, nel caso in cui le previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria emesse dall’Arpa indicassero un abbassamento significativo delle concentrazioni di inquinanti.
Dal blocco sono esentate solo le auto elettriche e ibride, quelle a metano e a Gpl, le autovetture a benzina e diesel Euro 4 o successive, i veicoli diesel Euro 3 dotati di filtri antiparticolato all’immatricolazione, quelli che lo abbiano montato omologato post-vendita (purché determini un abbattimento paragonabile a quanto previsto dalle normative euro 4); inoltre le auto con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologate per 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti, i ciclomotori e i motocicli omologati in conformità alle direttive europee successive all’Euro 1 e altri mezzi dotati di deroga, come quelli dei portatori di handicap, i veicoli di enti pubblici, di medici, edicolanti, manutentori, turnisti ad esempio.

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Una nuova casa dell’acqua a Carpi? Possibile da aprile 2012 in poi!

Pubblico la mia risposta alla interrogazione che il consigliere Bizzari dell’IDV ha posto sul tema Casa dell’Acqua a Carpi. Possibile una nuova casa dell’acqua a Carpi dopo il primo anno di sperimentazione.

Ecco il testo:

RISPOSTA AD INTERROGAZIONE
SULLA CASA DELL’ACQUA

 

Gent.mo consigliere

La casa dell’acqua che da aprile è presente sul nostro territorio, ha riscosso indubbiamente un grande successo.
Le cifre che riporta lei e che riprendo sono la dimostrazione concreta di questo grande successo, 400mila litri di acqua distribuita in 6mesi, 300 utenti giornalieri che prelevano acqua da questa nuova fontana pubblica, 300mila bottiglie di plastica risparmiate, sono cifre che francamente non ci aspettavamo.
Devo ringraziare il consiglio ed in particolare i consiglieri Lugli e Benatti che con odg ed interrogazioni hanno indicato questa come una scelta strategica per l’ente locale. Leggi il seguito di questo post »

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Nubifragio 5 giugno, concesso dalla Regione lo Stato d’emergenza

Possibili i rimborsi assicurativi a favore di chi ha polizze per danni da eventi eccezionali

Gli assessorati alle Protezione Civile e ai Servizi ambientali ed energetici del Comune di Carpi informano che è stata accettata dalla Presidenza della Regione Emilia-Romagna la richiesta di Stato di emergenza presentata dall’ente locale in seguito ai danni causati dal nubifragio del 5 giugno scorso a strutture pubbliche e private della città.

“Questo decreto – dicono gli assessori D’Addese e Tosi – oltre a sancire la eccezionalità dell’evento meteorico che ci ha investito il 5 giugno, determinando allagamenti importanti in diverse zone della città, specifica come questi disagi e i danni prodotti non possano essere addebitati ad una presunta carenza del sistema fognario cittadino, ma siano invece stati conseguenza delle eccezionali condizioni climatiche che si sono venute a creare in quella circostanza. Ci rammarica sottolineare come la Presidenza del Consiglio dei Ministri abbia risposto alla richiesta di riconoscimento dello Stato di crisi in modo negativo attraverso il Dipartimento della Protezione Civile e rimarcando come il Fondo nazionale della Protezione Civile non disponga di risorse da destinare ad interventi nella nostra città. Questo decreto del Presidente Errani è comunque importante perché dà la possibilità di vedere riconosciuti ai cittadini e agli imprenditori rimborsi assicurativi, se previsti nelle polizze che coprono appunto i danni per eventi eccezionali e straordinari così come è stato riconosciuto l’evento del 5 giugno scorso”.

Ricordiamo che erano state oltre 150 le autocertificazioni che aziende e privati avevano presentato all’ente locale, che si era incaricato di raccogliere le richieste di eventuali rimborsi per i danni subiti nel corso del nubifragio del 5 giugno scorso.

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Servizio idrico, il Pd: bene le decisioni dei sindaci

Busani (Forum ambiente): “Grande attenzione al futuro del territorio, alla tutela della famiglia, al rispetto dell’esiti dei referendum di giugno”

 

Giudizio positivo del Pd sulle misure prese dai sindaci dell’Ato modenese per il servizio idrico integrato. Ecco, in proposito, una dichiarazione di Marco Busani, responsabile del Forum provinciale ambiente del Pd.

 

«Le decisioni assunte dall’assemblea dei sindaci dell’Ato modenese in merito al servizio idrico integrato, dimostrano grande attenzione al futuro del territorio, alla tutela della famiglia, al rispetto degli esiti dei referendum di giugno. Innanzitutto sono stati riconfermati gli investimenti ed è stata estesa a tutta la Provincia la tariffazione pro-capite, che tutela maggiormente le famiglie e premia i comportamenti virtuosi.

È la giusta strada da intraprendere per i servizi relativi alle risorse, ai rifiuti, all’ambiente.

I sindaci hanno poi dimostrato grande rispetto per il referendum: decidere all’unanimità di accantonare le risorse che corrispondono alla remunerazione del capitale (il famoso 7%) in attesa delle decisioni del legislatore, per gli investimenti del 2012 non era per nulla scontato, tanto che l’Ato modenese è tra le prime ad esprimersi in questo senso.

È per questo da apprezzare vivamente il lavoro di sintesi e di raccordo tra le istituzioni e i comitati svolto dall’assessorato provinciale all’Ambiente. Un approccio positivo, attento alle necessità del territorio, disponibile al confronto con le realtà associative e i comitati e pronto ad assumersi le responsabilità delle scelte». 

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